Questo non è un tutorial, non ci saranno dati tecnici o numeri, ma può offrire abbastanza spunti per diventarlo in futuro. Per ora è un semplice pseudo-raccontino illustrato.

La mod più visibile sul mio volante è il volante stesso. Esso è un Momo 27C, al quale è collegata una piastra in carbonio, contenente uno SLIPro e relativi pulsanti. La piastra è chiusa sul retro da un enclosure in plastica, e il tutto è collegato al piantone tramite un mozzo in alluminio anodizzato contenente i meccanismi di cambio e frizione.

Visti i recenti uprgrade in arrivo sulla mia postazione, ho deciso di fare uno sforzo economico extra, quantificato in 7 euro, per acquistare cavetti nuovi per lo SLIPro. Lo scopo è quello di mettere ordine dentro il volante in modo di evitare doppie e triple saldature. A conti fatti ho progettato da zero il nuovo cablaggio. Ho provveduto quindi a smontare tutto, senza preoccuparmi troppo dei cavi strappati, tanto andranno buttati via. Ho approfittato per progettare il nuovo sistema di bloccaggio dell’enclosure dello SLIPro alla piastra in carbonio, e siccome non ho intenzione di mettere mano alla piastra in carbonio, col rischio di distruggerla, ho preferito lavorare sul coperchio posteriore dell’enclosure, ricavandone un’apertura larga abbastanza per far uscire i cablaggi. In parole povere ho adottato la tecnica sandwitch per fissare l’enclosure al carbonio, con un risultato solido e pulito.

Lo scopo di aggiungere l’enclosure è ben preciso e non è solo estetico. Di fatti serve a recuperare spazio subito dietro la piastra in carbonio per due encoder laterali. Se non adottassi questa soluzione, sarebbe impossibile aggiungerli, in quanto lo spazio che andrebbero a coprire sarebbe occupato dallo SLIPro stesso.

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Questo è lo SLIPro dentro il suo enclosure

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Questa è l’apertura ricavata nel coperchio dell’enclosure (tralasciamo la poca pulizia nel taglio :P)

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Ecco la visuale dal retro, dove si può notare lo spazio ricavato per il passaggio dei cablaggi

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E questa è la visuale frontale, si intravedono i fori per i led sulla piastra in carbonio, verranno coperti dalle etichette delle manopole laterali

Come si può notare dall’ultima immagine, la fase 2 consiste in una ripulita generale della piastra in carbonio, la quale conserva residui di colla delle vecchie etichette, anch’esse rifatte da capo. Per ripulirla,essendo carbonio, ho rimosso la colla con bagni d’acqua calda e tanto olio di gomito. Ho continuato con uno strato di un polish abbastanza aggressivo. Una volta rimosso il polish, ho lavato nuovamente la piastra e ho rifinito tutta la lucidatura con un ultimo strato di polish delicato, giusto per rimuovere quei piccoli micro graffi che si vedono solo contro luce. Il risultato finale è un carbonio lucidato praticamente a specchio.

Andiamo alla fase successiva. Armato di carta e penna, con lo schema dei connettori dello SLIPro a video, ho buttato giù uno schizzo che mi sarà utile quando arriverà il momento di procedere alla saldatura dei cavi sui pulsanti.20160225_011825.jpg

Visto che ogni cavo può avere funzioni differenti, per esperienza personale, ho preferito cablare prima a penna. In passato quando non lo facevo mi ritrovavo sempre con gli ultimi tasti da collegare e nessun cavo più disponibile. Pianificando per bene addirittura mi avanzano due cavi dal connettore 2.

Fatto ciò, il passaggio successivo e montare a secco tutti i pulsanti sulla piastra per assicurarmi che gli spazi siano tutti ben sfruttati.

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Come facilmente visibile, ho provveduto anche a rifare le grafiche del volante, stamparle e attaccarle sia alla piastra che alle manopole laterali. Ovviamente non tutte, le altre verranno attaccate a cablaggio ultimato, per evitare spiacevoli sorprese che, benché sulla carta non dovrebbero essercene affatto, potrebbero benissimo saltar fuori.

Lo step successivo riguarda il cablaggio,  fase delicata e piena di rogne se tutto non viene preventivamente programmato su carta, e anche così per maggiore sicurezza ogni pulsante collegato necessita di essere provarlo per evitare di smontare tutto dopo.  Per i pulsanti collegati sulla piastra basta il cablaggio dello SLIPro, ma visto che il cambio, la frizione e gli encoders sono sul pannello posteriore,  non mi va di fare saldature permanenti, questo mi metterebbe in grosse difficoltà nel caso di future manutenzioni. Così ho optato per collegare tutto il cablaggio posteriore all’anteriore tramite connettori. Quelli DUPONT usati di solito per Arduino sono perfetti allo scopo.20160309_122855.jpg

In questo modo se dovessi in futuro smontare la piastra anteriore, essa non resterebbe appesa ai fili del cablaggio posteriore col rischio di strappare i fili, ma mi basterebbe scollegare e ricollegare a lavoro finito.

Dopo queste ultime pianificazioni, si passa ai fatti. Armato di saldatore a stagno e guaina termo restringente  ho iniziato a cablare la parte anteriore. Per quanto si cerca di essere puliti, un po di disordine alla fine salta sempre fuori, ma fortunatamente neanche molto.

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In aiuto giunge la guaina termo restringente, che ho usato non solo per isolare e bloccare i cavi su ogni pulsante, ma anche per creare delle guide dove incanalare i fili, per evitare che restino pizzicati da qualche parte quando a lavoro ultimato avviterò la piastra anteriore a quella posteriore.

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Come si può notare dalla foto,  la guaina è un doveroso sostituto al nastro isolante, è più robusta, non si scolla mai, e una volta rimossa non lascia appiccicaticcio in giro. I due pulsanti che si vedono a sinistra hanno la guaina applicata ma ancora non ristretta, una volta riscaldati (col saldatore stesso o con un accendino) saranno come quelli di destra,  con la guaina perfettamente aderente.

Il cablaggio della parte posteriore è praticamente identico, con la differenza che i cavi sono collegati ad una morsettiera fatta con i connettori Dupont. Quest’ultima come ho già detto sarà utilissima per scollegare il fronte dal retro. Per sopperire alle inevitabili vibrazioni causate dal Force Feedback, ho preferito bloccare i connettori con un goccio di colla a caldo.20160310_022424.jpg

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Ultimato il cablaggio e unite alla morsettiera sia la parte anteriore che quella posteriore, è inevitabile testare tutto il cablaggio nella sua interezza.  Una volta appurato il funzionamento di ogni singolo cavo, è arrivato il momento di chiudere il volante con delicatezza, e verificare che nessun cavo resti pizzicato.

A lavoro ultimato sul volante, ho pensato che potrei collegare tramite morsettiera anche il cavo usb che passa all’interno del piantone. Purtroppo i volanti di casa Logitech hanno un foro minuscolo nel piantone, ci passa giusto un cavo usb e per infilarlo è necessario spelarlo.  Quindi i connettori Dupont diventano ottimi anche per unire il cavo all’elettronica dello SLIPro, e non causerò danni se in futuro dovessi o volessi sostituirlo.

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Il lavoro è praticamente finito, non mi resta quindi che collegare il volante al piantone e collegarlo.

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Tutto finito, manca solo il battesimo della pista. 🙂