Quattro simulatori buttati a caso per iniziare

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Inizia un nuovo anno, per chi corre on line è tempo di programmare la propria stagione, ma chi è alle prime armi come fa a decidere dove correre? Ecco quindi un articolo interessante, soprattutto per i neofiti con tanta voglia di correre on line su un simulatore, ma con tanta confusione. Premetto che i simulatori trattati non sono messi in ordine di importanza, questa non è una classifica su quale di questi sia più simulativo. Ho preferito metterli comunque in ordine di costo totale, ma non è detto che il simulatore più costoso sia anche il più simulativo. Altra premessa, al di la delle peculiarità oggettive, il resto è tutto un parere personale.
Partiamo.

iRacing

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Simulatore per i sim driver parecchio incalliti. A differenza di molti titoli del genere, esso è praticamente bloccato, non esistono contenuti scaricabili da terze parti, tutto quello che serve è sul sito. Pochi fronzoli quindi. Il servizio è ad abbonamento, e ad un occhio poco attento il costo può sembrare esagerato, ma analizziamolo brevemente. Ci sono vari pacchetti di membership, si parte dal singolo mese di abbonamento, al costo di 12 dollari, fino all’abbonamento annuale per 99 dollari. In più auto e piste si acquistano a parte, in genere 11 dollari per le auto e 14 dollari per il singolo tracciato (molti dei quali sono realizzati in laser scan). Bisogna dire però che al momento dell’iscrizione si ha accesso gratuito a parecchie auto e piste. A conti fatti costa tanto, ma iRacing offre di continuo promozioni e sconti che talvolta abbattono della metà i costi finali. A ciò bisogna aggiungere che per ogni campionato completato, iRacing offre 9 dollari di credito, usabili per l’acquisto di auto e piste. Conosco piloti che tra abbonamento e piste riesce a spendere non più di una 30ina di dollari all’anno, quindi a dispetto delle impressioni, seguendo assiduamente il portale si riesce a risparmiare davvero tanto. In cambio l’utente ha un prodotto aggiornato di frequente. Spiego meglio. L’anno solare viene diviso da iRacing in 4 stagioni, ovviamente della durata di 3 mesi circa. Al termine di ogni stagione lo staff rilascia una nuova versione del software con piccoli ma costanti aggiornamenti su fisica e grafica.
Tutte le sessioni di gara e di qualifica vengono monitorate e classificate dal sito, e il pilota evolve avanzando verso campionati più prestigiosi con il sistema delle patenti a punti. Il simulatore infatti calcola il punteggio dei piloti in gara, penalizzando incidenti e fuori pista, e promuovendo invece la correttezza, oltre che il risultato finale ovviamente. Per guadagnare la patente successiva quindi non bisogna essere solo bravi, ma soprattutto prudenti e rispettosi in pista.
Tutte queste cose ovviamente fanno si che iRacing non sia un simulatore per tutti, di sicuro si adatta ai sim driver più incalliti, per loro si, è un gran bell’investimento.

rFactor 2

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A differenza di iRacing, rFactor 2 non ha blocchi o limiti di alcun tipo, anzi, il software stesso gira intorno al modding.
La demo è gratuita, successivamente si può scegliere tra licenza annuale al costo di 12 dollari, e quella a vita per 85 dollari. Come il suo predecessore, vanta una community vastissima, e un’ampia gamma di mod e circuiti scaricabili un po ovunque. Per chi approda per la prima volta su questo simulatore, può sembrare confusionario il suo modo di gestire i vari contenuti da scaricare, ma negli ultimi rilasci le cose sono notevolmente cambiate in meglio, dando la possibilità di scaricare un contenuto direttamente dal simulatore stesso, eliminando la fase di ricerca su google. Per quanto riguarda la guida, beh il suo predecessore rFactor era apprezzato per la fedeltà al volante. Ebbene, rFactor 2 migliora ulteriormente questa esperienza. A ciò si aggiunge l’enorme scalabilità, con una vastissima scelta tra piste, vetture e plug in. Non a caso è il simulatore più utilizzato dalle community per campionati organizzati. Sicuramente lo consiglierei ad un neofita.

RaceRoom Racing Experience

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RaceRoom è un simulatore un po atipico. Al momento del suo debutto in rete da molti fu definito una versione camuffata di rFactor a causa delle enormi similitudini tra i due simulatori. Col tempo però RaceRomm ha acquisito una propria identità, diventando un titolo completo e maturo. Tecnicamente è free to play, quindi scaricabile gratuitamente, di fatti la casa produttrice fa pagare solo i contenuti scaricabili. Auto e piste quindi sono acquistabili a parte, ed hanno un prezzo variabile. Spesso però si può risparmiare davvero tanto acquistando questi contenuti in pacchetti proposti dal sito, tra quelli più utilizzati e apprezzati dagli utenti. Tra quelli elencati è sicuramente il più divertente alla guida, grazie anche al suo approccio piuttosto soft. Se siete sim driver che non vogliono perdere troppo tempo nel configurare una miriade di parametri pur pretendendo un simulatore, sicuramente RaceRoom fa per voi.

Assetto Corsa

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Personalmente non mi sento di mettere Assetto Corsa nell’elenco, in quanto lo vedo più come un simulatore camuffato da titolo di corsa. Esso è un progetto tutto italiano, nasce infatti dagli stessi sviluppatori del meno famoso NetKar Pro, simulatore molto valido e ambizioso, ma a mio avviso sottovalutato nel tempo. Assetto Corsa è l’unico titolo dell’elenco che si acquista per intero una sola volta e via, si gira. E’ anche quello più progredito dal punto di vista grafico, possiede un’interessante parco auto e un discreto assortimento di piste. Nonostante di base sia ben assortito, vanta comunque una buona community di modders per utilizzare auto o piste non presenti al momento dell’acquisto. Gli stessi modders contribuiscono spesso al miglioramento del titolo, ma non possono certo fare miracoli. Un po lacunoso on line, ma divertente se si vuole gareggiare senza troppi fronzoli. Lo consiglierei per il divertimento, ma per sim driver che vogliono di più c’è di meglio in giro.

Tonyk182