DX 11 per iRacing, burocrazia per tutti gli altri

Star dietro a tutte le novità non è facile, tanti simulatori in giro ed ognuno evolve di giorno in giorno con lunghi changelog. Ecco quindi un pensierino riguardante le novità che reputo maggiormente interessanti.

Partiamo da iRacing, che dalla Season 2 ha rilasciato una nuova build, come di consueto. La novità in questo rilascio è il debutto della DX 11. Oltre alla resa grafica migliorata, questo passaggio permetterà di ridurre parecchio il collo di bottiglia prestazionale che si generava sulle GPU. Di fatto il framerate pare notevolmente migliorato, oltre ad avere maggiore stabilità. Anche per pc non proprio al top  dovrebbero esserci quindi dei vantaggi. Superato lo scoglio del “riconfigura tutta la grafica da capo”, la differenza tra DX9 e DX11 può sembrare poca (merito di anni e anni di ottimizzazione del prodotto in DX 9), ma c’è, e si vede. Ecco un video esplicativo che mostra la differenza tra le due modalità.  

Passiamo a rFactor. Qualche settimana fa è stata rilasciata un’interessante e lunga intervista a Tim Wheatley, membro chiave ISI, condotta da Race Department. Durante la chiacchierata sono stati toccati diversi punti, riguardanti lo stato attuale del simulatore, il suo futuro e la filosofia ISI che incita i modders non solo al rilascio di nuovi contenuti, ma anche allo sviluppo di nuovi plugin. Tutto per rendere sempre più completa l’esperienza su rFactor 2, così come lo è stato per rFactor. Ora, mi rendo conto che sia un po presto per vedere rFactor 2 spremuto a dovere come il suo predecessore, ma mi auguro che col tempo accada qualcosa di simile.

Questo mese di marzo Race Department  lo ha passato sulla cresta dell’onda non solo per questa intervista esclusiva, ma anche per una piccola ma prevedibile bufera, che vede invischiato il noto portale internazionale niente meno che con i legali della Formula 1. Il reparto marketing F1 infatti ha chiesto ufficialmente la rimozione di tutti i contenuti, per più titoli di guida, riguardanti livree e loghi appartenenti alla classe regina dell’automobilismo. Tutto ciò per il solito discorso delle licenze. Peccato che nel calderone delle cose da cancellare, oltre a 30 pagine di download, ci siano finiti anche contenuti per i titoli F1 della Codemaster, che le licenze le ha. Dettagli. Comunque, il punto della questione resta sempre lo stesso, anche se tecnicamente giustificato dal punto di vista legale (Formula Uno detiene i diritti per le auto e i team che partecipano al campionato),  parliamo di contenuti gratuiti, che uccide praticamente in automatico qualsiasi tentativo di lucro su di essi, vista l’abbondanza di alternative sempre gratuite. I sim drivers quindi, e del resto i creatori di contenuti, non traggono alcun profitto nel creare livree ricalcanti le vere F1. La Formula Uno evidentemente la vede in modo diverso, e vieta il prosieguo della produzione di opere d’arte virtuale, che diciamoci la verità, un po fanno da pubblicità “aggratis” a questo sport, e tutti siamo a conoscenza di quali siano le condizioni della F1 a livello di immagine oggi. A voler dirla tutta, l’interpretazione potrebbe essere che il gruppo dei legali della Formula Uno si sia accanito contro il gruppo di piloti virtuali, talentuosi o meno che siano, che hanno dedicato il loro tempo libero per diffondere la gioia della Formula Uno, guidando o creando contenuti. E tutto questo lavorando sodo, senza vedere il becco di un quattrino. Sembra quasi una gara tra semplici appassionati e gruppi di burocrati che amano in modo contemplativo il loro prodotto, a prescindere che esso venda o no. E paradossalmente tagliano le gambe proprio ai loro migliori fan.

Ah, che poi questa guerra ha fatto anche vittime illustri. Il nuovo titolo “Automobilista” prodotto da Reiza Studios ha subito colpi pesanti, al punto da sparire da Steam, anche se provvisoriamente. E pensare che Automobilista  ha fatto le cose in regola, ha disegni, loghi e nomi che somigliano solo vagamente ai team ufficiali, e lo ha fatto proprio perchè sprovvisto di licenze. Ma i burocrati hanno decretato che tutto ciò che somiglia anche solo vagamente a qualcosa di presente in F1 non ha il permesso di esistere. E così Reiza Studios, sebbene non abbia infranto regole e licenze, ha dovuto ritirare provvisoriamente il suo prodotto per correre ai ripari ed evitare ulteriori casini.

A me viene da pensare che una cosa del genere era prevedibile, anzi, mi stupisce che sia accaduto solo ora.  A memoria ricordo solo un caso di una mod per rfactor, risalente ad anni fa, in cui i legali Ferrari intervennero per la rimozione dei loro contenuti. Dopo di che, il vuoto. Per ora la questione si è conclusa così, vedremo se ci saranno ulteriori sviluppi.

Tonyk182