Welc…crash in Quebec

E anche l’appuntamento numero 6 del campionato F1 Swiss by VRG si è concluso. La pista canadese fa da sfondo ad una gara che, almeno per me, ha dato e ha preso in egual misura. Ma andiamo con ordine.

La qualifica non è stata malvagia una volta tanto, riesco sempre ad azzeccare il momento in cui non c’è traffico in pista, ma giro più lento del previsto. Facendo i tempi delle prove avrei potuto sfiorare o addirittura entrare nella Q2, invece mi prendo la piazzola numero 15.

In gara la gioia di un’ennesima partenza ottima lascia spazio al panico della seconda curva, dove trovo il un groviglio d’auto da driblare. Scanso la prima, scanso la seconda, ehh la terza non va. Riparto con un ritardo mostruoso dal resto del gruppo e quindi non forzo più di tanto, puntando alla strategia. Le gomme durano una bellezza, rimonto piano piano e inizio a farmi sotto. Ho davanti Slash in gomme soft, io ho le super soft, perdo tanto tempo dietro di lui perchè nonostante io ne abbia di più causa mescola diversa, si difende egregiamente. Col senno di poi anticipando la sosta avrei guadagnato, ma puntando ad una strategia con un solo pit, ho temporeggiato, altrimenti le soft non avrebbero retto fino alla fine. E appunto al pit metto le soft, ma il ritmo cala parecchio. Le gomme durano ma i tempi sono alti, e valuto una seconda sosta a 20 giri dal termine per rimettere le super soft. Questa possibilità si concretizza quando intravedo la settima posizione agguantabile, causa penalità da scontare e pit da fare per i piloti subito avanti a me. Mi fermo anche io quindi, per evitare di trovarmeli addosso nel finale e avere vita tranquilla. Anche qui col senno di poi era meglio tirare dritto, perchè a 10 giri circa dalla fine scende il diluvio. Panico generale, mi ritrovo a duellare ancora con Slash ed entrambi guidiamo sulle uova. Lo passo per un suo errore, poi lui mi ripassa per errore mio. A quel punto provo semplicemente a portare l’auto al traguardo, preferendo saltare la sosta per le gomme da bagnato, visti i tempi di chi le stava usando. A due giri dalla fine però, troppa acqua, e perdo il controllo all’ultima chicane, non ho direzionalità e il muro dei campioni mi accoglie in tutta la sua “durezza”. Perdo l’ala e sono costretto ad una sosta forzata e lunga, che mi porta dal lottare per una sesta posizione alla decima.
Un gran peccato, punti pesanti che volano via per un errore a due giri dalla fine. Importa poco se sia stato evitabile o meno da parte mia, fa male ugualmente, ma pazienza. Tocca fare mea culpa e andare avanti.

Ecco la live della gara, buona visione.


Ed ecco la live della Entry level, sempre in Canada, sette giorni fa. Gara scoppiettante, piena di colpi di scena.

Tonyk182