Categoria: Campionato

Riassuntone pre­vacanziero

Mi sa che per un po, almeno fino alla gara di Spa, stacco la spina da rFactor e mi butto su iRacing, perchè mi voglio male e desidero regalarmi un motivo in più per bestemmiare a fine gara.

Se l’estate in genere è sinonimo di vacanze, per me almeno quest’anno è sinonimo di impegni, ecco perchè la mia attività qui sul blog latita. Ma andiamo subito al sodo, visto che i contenuti non mancano mai. Dall’ultima news mancano all’appello due appuntamenti, quello austriaco e quello inglese. In ordine, sull’A1 Ring si è corso il 5 luglio , appuntamento numero 7 del campionato di F1 Swiss targato VRG. La mia gara è stata divertente ma sofferta, visto l’immancabile scontro alla prima curva che mi manda in fondo al gruppo. Tento una rimonta, e per buona parte di gara sembra anche andar bene, poi inizia a diluviare, e la situazione sembra davvero andare di bene in meglio per me. Mancano pochi giri al termine e visto il ritmo crescente della pioggia decido di montare gomme fresche da bagnato, ma l’eccessiva acqua mi manda in testacoda proprio quando inizio a decellerare per entrare in pit lane. Perdo tutte le posizioni uscendo dalla zona punti, e a quel punto parcheggio l’auto in attesa di tempi migliori. Qui di seguito il video dell’evento.

Quindici giorni dopo, cioè ieri sera, è il turno di Silverstone. Tento invano di agguantare l’accesso in Q1 ma anche questa volta ci riuscirò la prossima, come si dice. Al via ennesimo scontro che mi fa perdere tempo, e tento sempre di evitarli stando lontano dalle altre auto, ma ultimamente sembra una maledizione per me la prima curva. Inizio a mettermi sotto, consapevole di lottare tranquillamente per la nona posizione. Strategia ottima che mi permette di raggiungere l’obiettivo a pochi giri dal termine. Peccato che a due giri dalla fine il gioco dei doppiaggi mi è fatale, vengo speronato perdendo quel tanto che basta per uscire dalla zona punti e impossibilitato a riprenderla, anche stavolta parcheggio l’auto tutto mesto mesto, e anche un po incazzato. Anche qui di seguito il video.

E poi infine non dimentichiamoci della Entry Level. Qui le gare sono tre, visto il recupero di Montecarlo che non si disputò nella data canonica per manutenzione dei server. Ecco qui di seguito i video di Montecarlo, Austria e Inghilterra.

Ce ne sono di video da vedere…


Welc…crash in Quebec

E anche l’appuntamento numero 6 del campionato F1 Swiss by VRG si è concluso. La pista canadese fa da sfondo ad una gara che, almeno per me, ha dato e ha preso in egual misura. Ma andiamo con ordine.

La qualifica non è stata malvagia una volta tanto, riesco sempre ad azzeccare il momento in cui non c’è traffico in pista, ma giro più lento del previsto. Facendo i tempi delle prove avrei potuto sfiorare o addirittura entrare nella Q2, invece mi prendo la piazzola numero 15.

In gara la gioia di un’ennesima partenza ottima lascia spazio al panico della seconda curva, dove trovo il un groviglio d’auto da driblare. Scanso la prima, scanso la seconda, ehh la terza non va. Riparto con un ritardo mostruoso dal resto del gruppo e quindi non forzo più di tanto, puntando alla strategia. Le gomme durano una bellezza, rimonto piano piano e inizio a farmi sotto. Ho davanti Slash in gomme soft, io ho le super soft, perdo tanto tempo dietro di lui perchè nonostante io ne abbia di più causa mescola diversa, si difende egregiamente. Col senno di poi anticipando la sosta avrei guadagnato, ma puntando ad una strategia con un solo pit, ho temporeggiato, altrimenti le soft non avrebbero retto fino alla fine. E appunto al pit metto le soft, ma il ritmo cala parecchio. Le gomme durano ma i tempi sono alti, e valuto una seconda sosta a 20 giri dal termine per rimettere le super soft. Questa possibilità si concretizza quando intravedo la settima posizione agguantabile, causa penalità da scontare e pit da fare per i piloti subito avanti a me. Mi fermo anche io quindi, per evitare di trovarmeli addosso nel finale e avere vita tranquilla. Anche qui col senno di poi era meglio tirare dritto, perchè a 10 giri circa dalla fine scende il diluvio. Panico generale, mi ritrovo a duellare ancora con Slash ed entrambi guidiamo sulle uova. Lo passo per un suo errore, poi lui mi ripassa per errore mio. A quel punto provo semplicemente a portare l’auto al traguardo, preferendo saltare la sosta per le gomme da bagnato, visti i tempi di chi le stava usando. A due giri dalla fine però, troppa acqua, e perdo il controllo all’ultima chicane, non ho direzionalità e il muro dei campioni mi accoglie in tutta la sua “durezza”. Perdo l’ala e sono costretto ad una sosta forzata e lunga, che mi porta dal lottare per una sesta posizione alla decima.
Un gran peccato, punti pesanti che volano via per un errore a due giri dalla fine. Importa poco se sia stato evitabile o meno da parte mia, fa male ugualmente, ma pazienza. Tocca fare mea culpa e andare avanti.

Ecco la live della gara, buona visione.


Ed ecco la live della Entry level, sempre in Canada, sette giorni fa. Gara scoppiettante, piena di colpi di scena.


Montecarlo è sempre Montecarlo

Come di consueto, ieri sera la F1 Swiss by VRG ha corso la sua tappa di campionato. Per questo, che era il quinto appuntamento stagionale, l’ambientazione è la pista più glamour della Formula 1, Montecarlo.
Tra i muretti del principato monegasco finalmente faccio una gara senza errori e disastri, e il fatto che sia capitato proprio qui è tutto dire. Se avessi un briciolo di tempo in pìù da dedicare alle prove magari arriverebbe anche qualche buon risultato, come ai bei tempi. Lo pensavo proprio mentre spingevo come un matto per recuperare su Giuseppe Urso. Ma andiamo con ordine. In Q1 contavo di superare la tagliola per entrare in Q2, ma invece niente, giro mezzo secondo più lento. Ma tanto anche girando sui miei ritmi da prova al massimo avrei guadagnato una posizione sola, quindi mesto mesto mi piazzo in sedicesima posizione.
Per la gara cambio strategia, non essendo in parco chiuso decido di partire in soft.

Partenza liscia come l’olio, poi al tornantino del Loews vedo Alex decollare e atterrare sopra la mia auto. Mi divincolo per liberarmi, e fortunatamente non ho danni, quindi procedo tranquillo. Al primo pit continuo a mettere soft sperando di allungare gli stint, ma vedo che mi durano quanto le supersoft agli altri, praticamente il contrario di quanto è successo in Cina. Al secondo pit mi gioco la carta delle supersoft, e faccio bene perchè guadagno tutto il distacco accumulato che mi separava dalla zona punti. Tallono da vicinissimo Giuseppe Urso, vedo che ha le medie, ma si difende benissimo e nonostante lo svantaggio esce troppo bene dalle curve per permettermi di tentare un attacco. Davvero complimentoni per la guida. Devo fare ancora un pit, e resto indeciso fino alla fine quali gomme usare. Visto il consumo in bagarre, e prevedendola nel finale, decido di mollare le supersoft e rimettere le soft, non sarei durato altrimenti. Ritorno sotto a Giuseppe, e sfrutto uno dei suoi rari errori per infilarmi in un varco alla Mirabeau, bel sorpasso a denti stretti, ma è filato tutto liscio. Mi trovo dietro Raiconi che è secondo e gestisce tranquillo la sua posizione senza forzare, ma sono braccato dallo stesso Giuseppe e Alex da vicinissimo. Valuto l’idea di sdoppiarmi, ma poi mi ricordo che siamo a Montecarlo e fare sorpassi non è facilissimo, e poi non ha senso rischiare penalità per bandiere blu e buttare alle ortiche una bella gara. Faccio un po da elastico per crearmi spazio dietro nei punti critici della pista, e intanto continuo a seguire Raiconi come un’ombra. Fortunatamente la tattica funziona, e taglio il traguardo con una bella e sudata 8° posizione.

Gran bella gara, mi sono divertito parecchio a duellare prima con Ale e poi con Giuseppe.

Ecco la live dell’evento. Niente Entry Level questa volta, che posticipa di qualche settimana il GP di Montecarlo per manutenzione server.


Poca preparazione ok, ma pure tanta sfiga…

Come di consueto, ieri sera la F1 Swiss targata VRG è scesa in pista sul circuito di Barcellona per la quarta tappa del campionato. La mia gara è stata dapprima un disastro, poi migliorata notevolmente al punto da sperare in un piazzamento ottimo, poi di nuovo si è tramutata in disastro con conseguente ritiro.  In qualifica si notano subito i pochi km di allenamento e la stanchezza accumulata durante la giornata con un davvero misero 18° posto. Fortunatamente al via azzecco una delle mie migliori partenze, e sfruttando vari incidenti alla partenza mi ritrovo dopo un giro in 10° posizione. La gioia per la rimonta dura giusto 5 giri, poi il cordolo killer che ha mietuto tante vittime, colpisce anche me, e con la macchina distrutta decido di continuare lo stesso, da doppiatissimo. L’auto però è ingestibile e sono costretto al ritiro. Con le dovute proiezioni, se tutto fosse andato bene (e sottolineo il SE) sarei arrivato sesto. Un vero peccato.

Ecco la gara.

 

Ed ecco quella dei giovincelli della Entry Level, che hanno avuto la loro bella gatta da pelare con la pioggia.


C’è ancora tanta strada da fare

Proprio ieri sera è andato in scena sulla pista di Shanghai il terzo appuntamento F1 Swiss 2016 by VRG. Per me gara divertente, poteva andar meglio in termini di risultati, ma a parte questo mi sono divertito parecchio nei tanti duelli che ho avuto.
Orfano del mio compagno di squadra, alle prese con problemi di pc, c’ho messo una settimana a imparare come si fa a non bruciare le gomme qui, fino a due giorni prima della gara il mio stint più lungo con le soft era di 6 giri. A mali estremi, smanettando con i gradi di rotazione del volante ho risolto in modo un po ortodosso il problema, al punto da prevedere anche un’eventuale strategia a una sola sosta, come poi ho fatto. Il rovescio della medaglia è che questo problema mi ha impedito di concentrarmi su un buon assetto, e sono arrivato alla gara con un po troppo rollio da gestire in curva.

In qualifica do il massimo ma non riesco ad entrare in q2. Mi accontento della piazzola numero 12.
In gara parto bene, non perdo posizioni e inizio quindi a concentrarmi sul mio ritmo, passo i primi giri a capire il degrado gomme per vedere se vale la pena fare uno o due pit. Intanto mi accorgo che stacco veramente tardi rispetto agli altri, ed è un bene, anzi addirittura devo anticipare le staccate per evitare di carambolare addosso a chi mi precede. Al sesto giro anticipo il gas alla curva dopo il t1 e mi giro come un pollo. Rientro indietrissimo, ma inizio a fare bei duelli, prima con Proserpio e poi con Lazzerini. Le gomme reggono e decido di tirare per una sola sosta, fermandomi al giro 18 o 19. Dopo il pit altro bel duello con Alex, culminato con un bel sorpasso al termine della prima curva, anche se credo che a renderlo bello sia stato il fatto che forse Alex era a fine gomma. Intravedo la settima posizione, ma anche le medie dopo 25 giri iniziano a cedere e vedo kimi e celiento avvicinarsi. Provo a spingere perchè una volta in zona drs sarebbero passati, ma gli ultimi due giri li ho praticamente fatti sulle uova e non mi difendo neanche tanto quando mi passano, sarebbe stato impossibile tenerli entrambi dietro. Mi accontento di una nona posizione dal gusto agrodolce.

Col senno di poi quel testacoda del sesto giro mi ha fatto perdere quei 13 secondi che sarebbero bastati a tenere tranquilla la settima posizione, ma vabbè, devo re-imparare a guidare costante come ai bei tempi, con rF2 sono vistosamente ancora in fase di apprendistato.

Come di consueto ecco la registrazione della gara.

e qui, sempre come di consueto, la gara della Entry Level.


Primi punti stagionali, ma ancora botti

Ieri sera si è corso il secondo appuntamento F1 Swiss 2016 in Bahrain nel campionato organizzato da VRG. Rotti gli indugi con un esordio a Melbourne che di tutto sapeva, tranne che di esordio (50 metri di gara neanche i dragster li fanno), sono arrivato alla gara bello carico, con le giuste motivazioni e tempi confortanti stampati sul cronometro. Dopo una Q1 ottima, e una Q2 leggermente sotto le aspettative, mi prendo proprio allo scadere del tempo la settima piazzola in griglia di partenza.
Al via, visti i precedenti, vado cauto, ma ricevo comunque qualche colpetto insignificante, giusto quanto basta per perdere qualche posizione. Da li in poi inizio a duellare con mezzo schieramento, e devo dire che mi son divertito parecchio. Purtroppo i duelli fanno consumare di più le gomme, e sono costretto ad un cambio di strategia, da 1 a 2 soste. Risalgo la china fino a subito dopo il secondo pit stop, quando un errore da novellino mi manda a muro. Esco male dalla esse veloce e mi trovo a dare gas con una ruota sul cordolo esterno. Testacoda e muro. Rientro ai box, sono determinato a finire la gara a tutti i costi, ma mentre esco dalla pit lane pasticcio sul volante e schiaccio inavvertitamente il limitatore, così mi tocca rientrare e scontare uno stop&go per aver superato il limite di velocità. Rimonto fino alla nona posizione, sfruttando i ritiri altrui, e il finale è da cardiopalma.

Ecco il link della diretta di una gara che praticamente non è stata noiosa neanche per un giro.

E come di consueto, stesso circuito, stesso campionato, i piloti Entry Level hanno affrontato un clima decisamente insolito, ma di certo non se la sono cavata male.

PS: i link rimandano al canale Youtube di VRG.


Ricomincio col botto

Il 22 marzo è iniziato il campionato F1 Swiss 2016 organizzato da VRG sulla pista di Melbourne. Dopo un bel po di tempo mi sono ritrovato nel mio cockpit virtuale, ma non è andata esattamente come mi aspettavo. Andiamo con ordine. Tutta la fase preparatoria alla gara girava intorno al restare in pista fino alla fine, ma col passare delle settimane chiacchierando assiduamente con i membri del mio team (Bed Rull) ho ricevuto gli stimoli necessari ad alzare un po il tiro e cercare di portare a casa qualche punto pesante. Durante lo schieramento di partenza ero bello carico e determinato, ma dopo una partenza da film horror, poco prima la staccata della prima curva vengo coinvolto nelle classiche sportellate della partenza, finendo rovinosamente a muro. Auto parcheggiata a bordo pista e ci si vede alla prossima gara, pazienza. A quel punto altro non potevo fare che aiutare il team facendo da muretto box, ma a 15 giri dalla fine anche il mio compagno è costretto a parcheggiare e salutare la compagnia per guasto ai freni. Insomma, un gran peccato, con entrambe le auto avevamo un passo da top 5, nonostante una qualifica un po sotto tono. Vedremo di rifarci in Bahrain, il 5 aprile.

Ecco il link della replica della gara

Ed ecco la replica della gara Entry Level disputata una settimana prima. Stesse regole, distanza di gara ridotta, qualche agevolazione di guida in più, ma cavolo se corrono questi.


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