Dopo mesi e mesi (e mesi) di stop, generati da cause di forza maggiore, sono tornato!!!! Si torna a parlare di corse e simulatori, con un bel po di carne al fuoco.
Procediamo in maniera schematica e in ordine puramente casuale tra le 4 cose che più tengono banco in questo periodo.

Il nuovo volante Thrustmaster
Thrustmaster ha annunciato per settembre l’uscita del TS-XW Racer SPARCO P310. Altro non è che una versione evoluta del TS-PC, rivestita da Sparco. Costa di più del TS-PC (700 euro), ma ha in più la pedaliera. A conti fatti per me è una boiata assurda. Non tanto il volante, quello è bello pure, e magari sarà anche anni luce meglio del TS-PC. Ma la Thrustmaster lo proietta nella fascia alta, quindi manda a donnine di facili costumi tutto quello che aveva propagandato all’uscita del TS-PC.
“Abbiamo fatto un volante bellissimo e professionale anche se non è direct-drive, costa tanto, l’ha fatto Sparco, ed è meglio del precedente che non ha neanche un anno di vita. Come dite? avevamo detto che il TS-PC era di fascia alta anche se costava poco? Non vi abbiamo detto che non lo è più? Ops!”
Quindi chi ha il TS-PC ha un giocattolo in mano? no, semplicemente ha un volante di fascia media, e non alta come credeva. Eh ma Fanatec ha fatto lo stesso facendo uscire il CSL-Elite e subito dopo il ClubSport Wheel Base V2.5? Vero, ma aveva già il V2 in fascia alta e lo ha evoluto. Al contrario di Thrustmaster che in fascia alta non aveva nulla, anzi, ha finto che ci fosse il TS-PC.

DriveHub
Ne avevo già parlato su facebook (male), questo aggeggio che verrà messo in commercio proprio a partire da oggi è una specie di decoder, adattatore, chiamatelo come volete, io la chiamo cinesata. Servirà per collegare qualunque volante nativo per pc alla playstation. E qui si aprono una miriade di scenari. Lo compra chi ha già il volante buono, semplicemente per divertirsi alla play? lo compra chi ha solo la play e paparino gli compra il volante da 1000 euro per poter dire che c’ho il simulatore sulla playstation? Lo scopriremo presto. Lo produce la Collective Minds, nota azienda di periferiche per consolle. Ma per me, una cinesata resta…

World Fastest Gamer
Trattasi di una bella iniziativa lanciata dal Team McLaren, per trovare i simdriver più veloci del mondo. A quello più veloce di tutti verrà offerto un contratto di lavoro di un anno proprio in McLaren, oltre alla denominazione di Pilota ufficiale di F1 per la ricerca e lo sviluppo al simulatore. Ciò arricchisce il panorama del sim racing e si aggiunge all’evento famoso dell’ERace di Las Vegas. Trovo bello oltre che interessante quando il sim racing viene esaltato per le sue effettive potenzialità e non per esaltare qualcosa che non è (vedi prossimo punto). Trovo interessante poi soprattutto quando McLaren si sia soffermata nella ricerca su veri simulatori e non su semplici giochini. Perchè il sim racing visto come e-sport non è certo il reality svolto con la playstation di qualche anno fa, ne tanto meno quello che c’è nel prossimo punto. Pura simulazione e puro simulatore, senza fronzoli e giochini di sorta. Brava McLaren.

F1 2017 by Codemasters
Nuova stagione, nuovo titolo della casa Codemasters, la quale si butta nella mischia da quest’anno con qualcosa di simile al World Fastest Gamer. Vuoi che Liberty Media vuole rinfrescare l’ambiente, vuoi che Codemasters detiene i diritti videoludici della F1, ed ecco che le due cose sfociano in una cosa che però è un po imbarazzante definire e-sport. Non mi dilungherò tanto nella questione, conto di farlo con un articolo a parte in futuro. Per ora diciamo soltanto l’essenziale, cioè che Codemasters ha ideato una serie di eventi, i quali permetteranno ai 40 piloti più veloci di lottare tra di loro a Londra il prossimo 10 e 11 Ottobre, e ad Abu Dhabi durante il week end di gara, per decretare il vincitore. Chi arriva primo avrà l’onore di essere inserito tra i piloti ufficiali nel prossimo F1 2018 (basterebbe scaricare un editor per farlo comodi a casa propria), oltre ad essere automaticamente ammesso alle semifinali per l’evento del prossimo anno (se ci sarà mai). E io che da povero illuso pensavo regalassero un posto di lavoro! (Ops! :D) Ora, per carità, l’iniziativa viaggia di pari passo con la F1 ed è anche bella. A patto che parliamo di videogiocatori però eh, non di sim driver. Parliamoci chiaro, F1 by Codemasters sta alla vera F1 come Fifa by EA sta al calcio. E se gioco assiduamente a Fifa2017 nessuno mai si sognerebbe di dire che sono un calciatore virtuale…. Ma aspettiamo di provarlo bene, poi vedremo cosa mai scriverò su questo titolo…. boh.